Il cloud europeo esiste ed è già operativo
Quando si parla di sovranità dei dati, molti sentono "torniamo al server nella sala macchine". È il malinteso che blocca la conversazione sul nascere, perché nessuno ha voglia di riportare in casa un armadio da climatizzare e presidiare.
La terza via esiste, non è nuova ed è già in produzione in parecchie aziende italiane.
Cosa vuol dire cloud europeo, in concreto
Tre condizioni, tutte e tre necessarie. I datacenter sono fisicamente nell'Unione Europea. Il fornitore che eroga il servizio è soggetto esclusivamente alla giurisdizione europea, capogruppo inclusa. Il contratto è di diritto europeo, con un foro europeo.
Se manca la seconda condizione siamo di fronte a residenza dei dati, non a sovranità: è la distinzione affrontata nei due articoli precedenti e separa un impegno commerciale da una garanzia giuridica. È su queste tre condizioni che è costruito il nostro hosting cloud con compliance GDPR.
Cosa cambia rispetto a un hyperscaler
Cosa non cambia e va detto
Un cloud europeo dedicato non ha il catalogo di duecento servizi di un hyperscaler, non ha la stessa scala geografica e non ha i prezzi a consumo di chi lavora su volumi planetari. Se il vostro carico di lavoro richiede quel catalogo o quella scala, questa non è la risposta giusta e sarebbe scorretto sostenere il contrario.
Per la posta, le applicazioni gestionali, gli archivi documentali e la collaborazione — cioè per ciò che la maggior parte delle aziende italiane mette in cloud — quel catalogo non serve.
Per chi ha senso
Tre profili ricorrenti:
Schrems II, in una riga
La sentenza che ha invalidato il Privacy Shieldha reso il trasferimento di dati personali verso paesi terzi un tema da documentare caso per caso.
Un'infrastruttura interamente europea rende quella documentazione molto più corta e molto più solida in sede di audit: è il motivo per cui la sovranità dei dati è diventata un tema di compliance prima ancora che di architettura.
Vediamo i numeri
Prepariamo un preventivo sulla base del vostro carico reale: utenti, applicazioni, spazio, livelli di servizio. Se dai conti risulta che la strada giusta è un'altra, ve lo diciamo.
Scrivici a info@digiway.it o prenota un appuntamento dal sito.
Quando si parla di sovranità dei dati, molti sentono "torniamo al server nella sala macchine". È il malinteso che blocca la conversazione sul nascere, perché nessuno ha voglia di riportare in casa un armadio da climatizzare e presidiare.
La terza via esiste, non è nuova ed è già in produzione in parecchie aziende italiane.
Cosa vuol dire cloud europeo, in concreto
Tre condizioni, tutte e tre necessarie. I datacenter sono fisicamente nell'Unione Europea. Il fornitore che eroga il servizio è soggetto esclusivamente alla giurisdizione europea, capogruppo inclusa. Il contratto è di diritto europeo, con un foro europeo.
Se manca la seconda condizione siamo di fronte a residenza dei dati, non a sovranità: è la distinzione affrontata nei due articoli precedenti e separa un impegno commerciale da una garanzia giuridica. È su queste tre condizioni che è costruito il nostro hosting cloud con compliance GDPR.
Cosa cambia rispetto a un hyperscaler
- Si sa chi risponde. Un interlocutore identificabile, non un ticket in una coda globale.
- Gli SLA hanno penali vere. Non un rimborso in crediti di servizio pari a una frazione del canone.
- La gestione sistemistica è inclusa. Non compri capacità di calcolo che poi qualcuno deve amministrare: compri un servizio amministrato.
- Le richieste di accesso passano dal diritto europeo. È tutto il punto.
Cosa non cambia e va detto
Un cloud europeo dedicato non ha il catalogo di duecento servizi di un hyperscaler, non ha la stessa scala geografica e non ha i prezzi a consumo di chi lavora su volumi planetari. Se il vostro carico di lavoro richiede quel catalogo o quella scala, questa non è la risposta giusta e sarebbe scorretto sostenere il contrario.
Per la posta, le applicazioni gestionali, gli archivi documentali e la collaborazione — cioè per ciò che la maggior parte delle aziende italiane mette in cloud — quel catalogo non serve.
Per chi ha senso
Tre profili ricorrenti:
- le PMI senza un reparto IT, che vogliono uscire dalla gestione del server fisico ma hanno bisogno di un referente: per loro la differenza la fa l'amministrazione sistemistica gestita, non lo spazio disco;
- le organizzazioni in settori regolamentati — sanità, pubblica amministrazione, studi professionali — dove la domanda su chi può accedere ai dati arriva prima o poi e conviene avere la risposta pronta;
- e le aziende con applicazioni consolidate, tipicamente su HCL Domino, che vogliono spostarle in cloud senza riscriverle e senza cambiare piattaforma.
Schrems II, in una riga
La sentenza che ha invalidato il Privacy Shieldha reso il trasferimento di dati personali verso paesi terzi un tema da documentare caso per caso.
Un'infrastruttura interamente europea rende quella documentazione molto più corta e molto più solida in sede di audit: è il motivo per cui la sovranità dei dati è diventata un tema di compliance prima ancora che di architettura.
Vediamo i numeri
Prepariamo un preventivo sulla base del vostro carico reale: utenti, applicazioni, spazio, livelli di servizio. Se dai conti risulta che la strada giusta è un'altra, ve lo diciamo.
Scrivici a info@digiway.it o prenota un appuntamento dal sito.

