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<title>Digiway News</title>
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<description>Notizie e articoli da Digiway</description>
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<language>it-it</language>
<lastBuildDate>Thu, 05 Mar 2026 13:00:00 +0200</lastBuildDate>
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<title>Il rischio di una "Grey AI" — e i vantaggi di governare il processo</title>
<pubDate>Thu, 05 Mar 2026 13:00:00 +0200</pubDate>
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<![CDATA[ 
DigiwAI Assistant governa l'AI in azienda, proteggendo i dati on-premise e integrando HCL Domino per eliminare i rischi della Grey AI
 ]]>
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<category>DigiwAI Assistant</category>
<dc:creator>Vittorio Orefice</dc:creator>
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<content:encoded><![CDATA[ 1. Il problema
L'Intelligenza Artificiale è già dentro la tua azienda. Non perché qualcuno l'abbia scelta, ma perché qualcuno ha iniziato a usarla.
Un collaboratore sintetizza un documento riservato attraverso un servizio online. Un altro carica dati commerciali su una piattaforma esterna per ottenere un'analisi rapida. Un altro ancora affida a un chatbot pubblico la stesura di una comunicazione interna. Accade ogni giorno, in modo spontaneo e invisibile, senza policy, senza controllo, senza tracciabilità. È quella che chiamiamo Grey AI: un'adozione strisciante che sfugge al governo dell'organizzazione, portando dati sensibili al di fuori del perimetro aziendale senza che nessuno ne risponda.
All'estremo opposto ci sono le aziende che hanno scelto di non muoversi. Consapevoli dei rischi, ma incapaci di individuare una via percorribile, restano ferme mentre il mercato accelera. Il risultato, paradossalmente, è lo stesso: un'opportunità strategica che si trasforma in un rischio — competitivo nel secondo caso, operativo e reputazionale nel primo.
La questione non è tecnologica. È di governo. Chi decide cosa si può fare con l'AI nella tua organizzazione? Chi garantisce che i dati restino dove devono restare? Chi si assume la responsabilità di un processo che, oggi, nella maggior parte delle aziende non ha un responsabile?

2. La risposta
DigiwAI Assistant nasce per dare una risposta concreta a questa domanda. Non è un chatbot. Non è un esperimento. È una piattaforma progettata per portare l'Intelligenza Artificiale dentro l'organizzazione in modo strutturato, sicuro e governato.
Il principio è semplice: l'AI deve essere un'infrastruttura aziendale, non un'iniziativa individuale. Come l'email, come la gestione documentale, come qualsiasi strumento che un'azienda mette a disposizione dei propri collaboratori all'interno di regole chiare e condivise.
Con DigiwAI Assistant, l'adozione dell'AI smette di essere un rischio da arginare e diventa un processo da governare. I dati restano all'interno del perimetro aziendale — interamente on-premise, senza eccezioni. Nessuna informazione sensibile transita verso piattaforme esterne. Nessun dato viene utilizzato per addestrare modelli di terze parti. La sovranità informativa dell'azienda è preservata per progettazione, non per promessa contrattuale.
Questo è il punto di partenza. Non una funzionalità tra le altre, ma il fondamento su cui poggia tutto il resto.

3. Come funziona
DigiwAI Assistant separa con chiarezza due livelli: chi governa e chi utilizza.
A livello di amministrazione, la piattaforma consente di definire quali modelli di Intelligenza Artificiale rendere disponibili all'interno dell'organizzazione. Non esiste un vincolo verso un singolo provider: l'azienda sceglie in base alle proprie esigenze, alla propria policy di sicurezza, al proprio budget. L'amministratore configura l'ambiente, stabilisce i confini, decide cosa è accessibile e a chi.
A livello di utilizzo, il collaboratore trova un'interfaccia familiare e immediata. Non deve scegliere tra decine di strumenti, non deve valutare rischi, non deve chiedersi se quello che sta facendo è consentito. Opera all'interno di un perimetro già definito, con la libertà di scegliere il modello AI più adatto al proprio compito tra quelli che l'organizzazione ha reso disponibili.
Gli scenari d'uso sono molteplici e concreti. Chi ha bisogno di una risposta cerca nei documenti aziendali e ottiene informazioni contestualizzate, estratte dalla base di conoscenza dell'organizzazione. Chi deve produrre un contenuto — un'email, una sintesi, un report, una traduzione — lavora con un assistente che conosce il contesto in cui opera. Chi ha necessità di un supporto più generale dispone di un'Intelligenza Artificiale di alto livello, ma sempre all'interno di un ambiente controllato.
La differenza rispetto a qualsiasi soluzione generica è esattamente questa: DigiwAI Assistant non è uno strumento che l'utente porta in azienda. È uno strumento che l'azienda mette a disposizione dell'utente.

4. Il vantaggio infrastrutturale
DigiwAI Assistant è costruito su HCL Domino, una piattaforma di collaborazione aziendale con oltre trent'anni di presenza nel mercato enterprise e una solidità architetturale riconosciuta a livello globale.
Per le organizzazioni che già utilizzano HCL Domino, questo significa qualcosa di molto concreto: i database che già esistono — quelli su cui l'azienda lavora ogni giorno, che contengono procedure, documenti, conoscenza operativa accumulata nel tempo — diventano direttamente la fonte di alimentazione dell'Intelligenza Artificiale. Nessuna migrazione, nessun progetto di integrazione, nessun passaggio intermedio. L'AI legge e comprende ciò che l'azienda già possiede, trasformando un patrimonio informativo esistente in un vantaggio competitivo immediato. È il percorso più breve tra i dati che hai e l'intelligenza che ti serve.
Per le organizzazioni che non dispongono ancora di HCL Domino, l'adozione di DigiwAI Assistant rappresenta un'opportunità doppia. Non si acquisisce soltanto una piattaforma AI governata, ma un'infrastruttura di collaborazione completa, moderna e scalabile, su cui l'Intelligenza Artificiale è una componente nativa — non un modulo aggiunto a posteriori. È un investimento che produce valore dal primo giorno e che continua a produrne nel tempo, ben oltre il perimetro dell'AI.

5. La visione
Digiway non vende un chatbot aziendale. Digiway accompagna le organizzazioni nel passaggio più delicato della trasformazione digitale in corso: rendere l'Intelligenza Artificiale parte integrante dei propri processi senza cedere il controllo sui propri dati, sulle proprie scelte, sulla propria identità operativa.
La Grey AI è la conseguenza naturale di un mercato che offre strumenti potenti senza offrire un contesto in cui utilizzarli in modo responsabile. DigiwAI Assistant è quel contesto. Un ambiente in cui l'innovazione non entra dalla porta di servizio ma da quella principale, con regole chiare, ruoli definiti e la garanzia che il patrimonio informativo dell'azienda resti esattamente dove deve restare.
Il futuro dell'AI in azienda non è una questione di tecnologia. È una questione di scelta. E la scelta migliore è quella che si può governare. ]]></content:encoded>
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<item>
<title>La tua azienda cresce, ma le informazioni si perdono? È il momento di Net Portal</title>
<pubDate>Thu, 05 Mar 2026 07:00:00 +0200</pubDate>
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<![CDATA[ 
Net Portal di Digiway: la intranet sicura su HCL Domino per centralizzare dati, ottimizzare processi e migliorare la collaborazione aziendale.
 ]]>
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<category>Net Portal</category>
<dc:creator>Roberto Sarvello</dc:creator>
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<content:encoded><![CDATA[ In ogni impresa in crescita, arriva il punto in cui i dati aumentano più velocemente delle persone che devono gestirli. Email smarrite, file dispersi in cartelle condivise e comunicazioni frammentate rallentano la produttività e creano caos operativo.
Per questo abbiamo creato Net Portal, la soluzione CMS di Digiway progettata per trasformare la tua comunicazione interna in un ecosistema integrato e sicuro.

Perché scegliere Net Portal per la tua Intranet ?
✅ Centralizzazione Totale: Politiche aziendali, procedure, listini e documenti HR in un unico ambiente ordinato e sempre accessibile.
✅ Collaborazione Evoluta: Strumenti come bacheche, calendari condivisi e una rubrica aziendale con gestione della presenza.
✅ Sicurezza Garantita: Basato sulla stabilità di HCL Domino™, permette la profilazione degli accessi e il tracciamento delle "prese visioni" dei documenti obbligatori.
✅ Flessibilità: Accessibile da browser, tablet o smartphone, sia in versione On-Premise che in Cloud.

Net Portal non è solo uno strumento tecnico, ma un mezzo per rafforzare l’identità aziendale e far sentire ogni collaboratore parte di un'unica squadra, ovunque si trovi.
Vuoi vedere Net Portal in azione? È disponibile una demo pubblica all'indirizzo https://demo.digiway.it (User: demo / Password: demo).
Contattaci per una consulenza personalizzata o visita il nostro sito per scaricare la brochure completa! ]]></content:encoded>
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<item>
<title>Potenzia Microsoft Teams e Outlook: La pianificazione di gruppo non è mai stata così semplice.</title>
<pubDate>Mon, 02 Mar 2026 07:00:00 +0200</pubDate>
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<![CDATA[ 
Digiway integra OnTime in Microsoft Teams e Outlook per pianificare tra dipartimenti. Include Meeting Assistant e gestione delegata per risparmiare tempo. 
 ]]>
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<link>https://www.digiway.it/home.nsf/articles/potenzia-microsoft-teams-e-outlook-la-pianificazione-di-gruppo-non-e-mai-stata-cosi-semplice?open</link>
<category>OnTime Suite</category>
<dc:creator>Roberto Sarvello</dc:creator>
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<content:encoded><![CDATA[ Molte organizzazioni usano Teams e Outlook, ma quando si tratta di pianificare tra più dipartimenti, la visione d'insieme si perde. OnTime for Microsoft colma esattamente questo vuoto.
In Digiway aiutiamo le aziende a integrare OnTime direttamente nel loro ambiente di lavoro quotidiano per sbloccare funzionalità avanzate:

Meeting Assistant: Trova istantaneamente il "green time" (slot liberi) per tutti i partecipanti.
Share My Time: Invia un link ai clienti esterni per permettere loro di prenotare appuntamenti in base alla tua reale disponibilità.
Gestione Delegata: Ideale per gli assistenti di direzione che devono gestire agende complesse per conto terzi (risparmio stimato: 30 minuti al giorno!).
Integrazione Totale: Gestisci tutto dalla barra laterale di Teams senza mai cambiare app.

Non lasciare che la logistica freni il tuo business.
Prenota una demo con gli esperti Digiway. ]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title>Utenti HCL Domino? È il momento di sbloccare il potenziale del vostro calendario (anche gratis!)</title>
<pubDate>Wed, 25 Feb 2026 07:00:00 +0200</pubDate>
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<![CDATA[ 
Digiway offre OnTime Freemium per HCL Domino: gratis fino a 50 utenti, integrato con Verse/Notes e supporto esperto per ottimizzare la gestione del tempo. 
 ]]>
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<link>https://www.digiway.it/home.nsf/articles/utenti-hcl-domino-e-il-momento-di-sbloccare-il-potenziale-del-vostro-calendario-anche-gratis?open</link>
<category>OnTime Suite</category>
<dc:creator>Roberto Sarvello</dc:creator>
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<content:encoded><![CDATA[ Se la vostra azienda si affida a HCL Domino, c'è una notizia straordinaria che forse non conoscete. Grazie alla partnership tra Digiway e OnTime, potete accedere alla versione Freemium di OnTime Group Calendar!

I vantaggi della versione Freemium per HCL Domino:
Gratis fino a 50 utenti: Per chi ha HCL Domino CCB in manutenzione.
Integrazione perfetta: Il compagno definitivo per HCL Verse e Notes.
Upgrade immediato: Passare alla versione Premium per sbloccare tutte le funzionalità richiede meno di 30 secondi.

In Digiway non ci limitiamo a fornirvi il software: vi supportiamo nella configurazione e nella formazione per garantire che il vostro team tragga il massimo vantaggio fin dal primo giorno.
Smettete di cercare il tempo, iniziate a gestirlo.
Contattaci per valutare la soluzione Freemium o Premium più adatta. ]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title>Basta "Ping-Pong" di email! Trasforma i tuoi calendari in un panorama di efficienza con OnTime Suite.</title>
<pubDate>Mon, 23 Feb 2026 07:00:00 +0200</pubDate>
<description>
<![CDATA[ 
Digiway propone OnTime Suite per ottimizzare i calendari: risparmia tempo, addio ai fogli Excel e gestione fluida di ferie e team.
 ]]>
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<link>https://www.digiway.it/home.nsf/articles/basta-ping-pong-di-email-trasforma-i-tuoi-calendari-in-un-panorama-di-efficienza-con-ontime-suite?open</link>
<category>OnTime Suite</category>
<dc:creator>Roberto Sarvello</dc:creator>
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<content:encoded><![CDATA[ Sapevi che un dipendente medio perde circa 10 minuti al giorno solo per coordinare riunioni? Moltiplica questo dato per l'intero team e vedrai quanto tempo prezioso viene sottratto alla produttività reale.
In Digiway abbiamo scelto di collaborare con OnTime Suite perché trasforma la gestione del tempo da un insieme di "pezzi di puzzle" frammentati in una visione d'insieme chiara e visuale: il panorama dei calendari.

Cosa cambia per il tuo team?
Risparmio immediato: tanto tempo risparmiato ogni giorno dal dipendente.
Trasparenza: Visibilità immediata della disponibilità dei colleghi per una collaborazione fluida.
Addio Excel: Gestione delle ferie e delle assenze integrata, senza più fogli di calcolo disordinati.

Che la tua azienda utilizzi Microsoft 365 o HCL Domino, Digiway è pronta a personalizzare la soluzione perfetta per te.
Scopri come rivoluzionare la tua agenda sulla nostra pagina dedicata. ]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title>Firmare "in calce" l'email. </title>
<pubDate>Sun, 22 Feb 2026 22:42:11 +0200</pubDate>
<description>
<![CDATA[ 
Se  la tua email finisce con i saluti stai perdendo business. 
 ]]>
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<link>https://www.digiway.it/home.nsf/articles/firmarein-calcelemail?open</link>
<category>Consigli e Best practice</category>
<dc:creator>Vittorio Orefice</dc:creator>
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<content:encoded><![CDATA[  La tua email finisce con i saluti. Stai perdendo business.

Ogni email inviata senza una firma professionale è un'opportunità mancata. Non è retorica: è matematica. Un'azienda da 50 persone invia mediamente migliaia di email al mese. Ogni messaggio senza firma strutturata è un contatto che non sa dove trovarti, un cliente che non vede il tuo brand, un prospect che non riceve il tuo messaggio di marketing.

Il problema non è la pigrizia delle persone. È l'assenza di uno strumento che lo faccia in automatico, per tutti, sempre.

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 Il costo invisibile della firma mancante

Chiedi ai tuoi colleghi di aprire l'ultima email inviata a un cliente esterno. Quante hanno una firma completa con logo, ruolo, recapiti, link al sito e disclaimer legale? Quante hanno solo "Cordiali saluti" e un nome?

Ogni email è un touchpoint. Gestirlo male — o non gestirlo — ha un costo reale in termini di immagine, compliance e opportunità commerciali perse.

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 La soluzione: gestione centralizzata delle firme email con Crossware Mail Signature

Crossware Mail Signature è la soluzione che risolve il problema alla radice, senza dipendere dal comportamento dei singoli utenti.

Funziona a livello di server: la firma viene applicata automaticamente a ogni messaggio in uscita, con dati personalizzati per mittente e contenuti differenziati per destinatario. I colleghi interni ricevono una firma essenziale, i clienti esterni una firma completa di logo, recapiti, link social, messaggi promozionali e disclaimer legale.

Nessun intervento sui PC. Nessuna dipendenza dagli utenti. Zero eccezioni.

Digiway è il partner di riferimento in Italia per Crossware Mail Signature, con una specializzazione consolidata sull'integrazione con HCL Domino, Microsoft 365 e Google Workspace.

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 Tre ragioni concrete per agire adesso

1. Brand consistency immediata. Ogni email diventa un veicolo del tuo brand: logo, colori, formato. Uniforme per tutti, dal CEO al neoassunto.

2. Conformità legale garantita. Disclaimer, dati societari e informative GDPR applicati sistematicamente su ogni messaggio in uscita. Nessun rischio di omissioni.

3. Canale di marketing diretto e gratuito. La firma è uno spazio pubblicitario che hai già pagato. Promozioni, eventi, nuovi servizi: raggiungono ogni destinatario senza costi aggiuntivi.

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 Chi deve leggere questo articolo lo ha già capito

Se sei responsabile IT, sai che gestire le firme manualmente non scala e genera richieste continue di supporto.

Se sei responsabile Marketing, sai che l'incoerenza visiva nelle email erode il lavoro fatto sul brand.

Se sei CEO o decision maker, sai che ogni strumento che riduce rischi, abbassa costi operativi e genera visibilità vale molto più di quanto costa.

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 Il passo successivo

Approfondisci la soluzione sulla pagina dedicata di Digiway: trovi le funzionalità complete, i casi d'uso e la possibilità di richiedere una demo gratuita.

👉 Crossware Mail Signature – Digiway Gestire centralmente la firma email 

Curiosità: perchè si dice firmare in calce? ]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title>Vantaggi e Funzionalità di Digiway Sign Manager</title>
<pubDate>Wed, 18 Feb 2026 07:00:00 +0200</pubDate>
<description>
<![CDATA[ 
Sign Manager Digiway integra la firma digitale legale in HCL Notes/Verse: processi veloci, sostenibili e flessibili per ogni esigenza aziendale.
 ]]>
</description>
<link>https://www.digiway.it/home.nsf/articles/vantaggi-e-funzionalita-di-digiway-sign-manager?open</link>
<category>Sign Manager</category>
<dc:creator>Roberto Sarvello</dc:creator>
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<content:encoded><![CDATA[ L'utilizzo del plug-in Sign Manager di Digiway offre diversi vantaggi, sia sotto il profilo legale che operativo.

Vantaggi Legali
Equivalenza alla firma autografa: La firma digitale apposta tramite il plug-in di Digiway è legalmente equivalente alla firma autografa.
Pieno valore legale: Conferisce validità giuridica completa a documenti come contratti, fatture, bilanci e comunicazioni con la Pubblica Amministrazione.
Validità nel tempo: Grazie al supporto per la marca temporale, è possibile garantire la validità legale dei documenti firmati anche a lungo termine.

Vantaggi Operativi
Integrazione nativa: Le funzionalità di firma sono integrate direttamente in  HCL Notes e Verse, permettendo di operare senza uscire dall'applicazione.
Efficienza e velocità: Consente di firmare e inviare documenti contestualmente alla loro produzione, velocizzando i flussi di lavoro.
Sostenibilità: Riduce drasticamente l'uso e lo spreco di carta, eliminando la necessità di stampare i documenti per la firma.
Flessibilità d'uso: Supporta diverse modalità di firma, inclusi i dispositivi fisici (Card o USB) e la firma remota.
Personalizzazione: Permette di decidere l'esatta posizione della firma nel PDF e quali informazioni rendere visibili (nome, codice fiscale, immagine grafica) ]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title>Sign Manager: L’Evoluzione della Firma Digitale Integrata</title>
<pubDate>Mon, 16 Feb 2026 07:00:00 +0200</pubDate>
<description>
<![CDATA[ 
Sign Manager integra la firma digitale in HCL Notes e Verse: flussi rapidi, PAdES/CAdES e firma remota per ottimizzare ogni processo documentale. 
 ]]>
</description>
<link>https://www.digiway.it/home.nsf/articles/sign-manager-levoluzione-della-firma-digitale-integrata?open</link>
<category>Sign Manager</category>
<dc:creator>Roberto Sarvello</dc:creator>
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<content:encoded><![CDATA[ L'integrazione di Sign Manager ottimizza i processi di firma digitale principalmente permettendo agli utenti di operare senza uscire dalle applicazioni già in uso, come HCL Notes e Verse.

Ecco i punti chiave di questa ottimizzazione:
• Efficienza operativa: Consente di produrre, firmare e inviare documenti (contratti, fatture, ordini) in un unico flusso di lavoro, rendendo l'operazione più facile e comoda.
• Firma contestuale: La firma digitale può essere apposta velocemente, proprio nel momento in cui il documento viene creato o trasmesso.
• Versatilità dei formati: Supporta sia lo standard PAdES (.pdf) che CAdES (.p7m), con la possibilità di aggiungere marche temporali per garantirne la validità nel tempo.
• Personalizzazione avanzata: Gli utenti possono scegliere la posizione esatta della firma sulle pagine del PDF e decidere quali informazioni rendere visibili (nome, codice fiscale, e-mail) o se includere un’immagine grafica.
• Flessibilità tecnologica: Il sistema è compatibile con strumenti di firma classici (Card o USB) e con la firma remota, adattandosi alle diverse esigenze aziendali ]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title>Sign Manager: Integrazione e Versatilità in HCL Notes</title>
<pubDate>Wed, 11 Feb 2026 07:00:00 +0200</pubDate>
<description>
<![CDATA[ 
Sign Manager offre un’integrazione nativa e coerente tra HCL Notes, Verse, PEC Manager e app custom, ottimizzando i flussi senza cambiare piattaforma. 
 ]]>
</description>
<link>https://www.digiway.it/home.nsf/articles/sign-manager-integrazione-e-versatilita-in-hcl-notes?open</link>
<category>Sign Manager</category>
<dc:creator>Roberto Sarvello</dc:creator>
<guid isPermaLink="true">https://www.digiway.it/home.nsf/articles/sign-manager-integrazione-e-versatilita-in-hcl-notes?open</guid>
<content:encoded><![CDATA[ La soluzione Sign Manager si adatta ai diversi ambienti lavorativi di HCL Notes attraverso un'integrazione nativa e versatile, che permette di operare senza cambiare piattaforma.

Ecco come si declina nei vari contesti:
Client HCL Notes: Il plug-in si integra direttamente nel client, sia nella posta elettronica standard che in altre procedure operative.
HCL Verse: Le medesime funzionalità di firma sono disponibili nell'ambiente Verse, offrendo un'esperienza utente (UX) coerente e simile a quella del client Notes.
Gestione PEC: È specificamente integrata in soluzioni come Digiway PEC Manager, ottimizzando la firma e l'invio di comunicazioni certificate.
Applicazioni Custom: La tecnologia è flessibile e può essere inserita in altre applicazioni personalizzate, siano esse basate su Notes o su Web.
 ]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title>Sicurezza PEC: la tua azienda condivide ancora le password delle caselle certificate?</title>
<pubDate>Mon, 09 Feb 2026 07:00:00 +0200</pubDate>
<description>
<![CDATA[ 
Digiway PEC Manager protegge la PEC aziendale: oscura le credenziali, gestisce gli accessi via ACL e garantisce tracciabilità e integrità dei dati. 
 ]]>
</description>
<link>https://www.digiway.it/home.nsf/articles/sicurezza-pec-la-tua-azienda-condivide-ancora-le-password-delle-caselle-certificate?open</link>
<category>PEC Manager</category>
<dc:creator>Roberto Sarvello</dc:creator>
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<content:encoded><![CDATA[ Nelle aziende strutturate, la gestione della Posta Elettronica Certificata (PEC) presenta spesso un paradosso: pur essendo uno strumento con valore legale equiparato alla raccomandata postale, la sua gestione operativa rischia di diventare un punto debole per la cybersecurity.
Il problema principale? La diffusione delle credenziali (Username e Password) tra più collaboratori per permettere l'accesso ad una singola casella.
Digiway PEC Manager nasce per risolvere questa criticità, trasformando la PEC da un obbligo burocratico a un processo aziendale sicuro, governato e tracciabile.
1. Oscuramento delle credenziali e Accesso Mediatore
Il cuore della soluzione è il suo ruolo di sistema mediatore che si interpone tra i vari provider PEC (come Aruba, Legalmail, ecc.) e l’utente finale.
Segretezza totale: Solo il sistema PEC Manager conosce e conserva in modalità protetta le password reali dei provider.
Identità certa: Gli utenti non devono più conoscere la password della casella PEC aziendale; accedono al sistema utilizzando esclusivamente le proprie credenziali personali.

2. Gestione granulare degli accessi (ACL)
Basato sulla robusta infrastruttura di HCL Domino, PEC Manager eredita un modello di sicurezza di classe enterprise tramite le Access Control List (ACL). Questo permette di:
Profilare gli accessi in modo granulare, definendo chi può solo leggere (Lettori) e chi ha pieni diritti di invio e ricezione (Proprietari).
Gestire pool di caselle PEC per singolo utente o gruppi di utenti, tutto da un'unica interfaccia centralizzata.

3. Integrità e Tracciabilità del dato
La sicurezza non riguarda solo l'accesso, ma anche il contenuto. PEC Manager garantisce:
Firma Digitale e Marca Temporale: Integrazione nativa per firmare gli allegati e garantire l'immodificabilità dei documenti inviati.
Monitoraggio automatizzato: Agenti di sistema che notificano quotidianamente agli amministratori eventuali anomalie o errori, garantendo la continuità del servizio.

4. Flessibilità e Collaborazione
Che la tua azienda utilizzi il client HCL Notes, il browser web o dispositivi mobile (smartphone e tablet), PEC Manager offre un'esperienza d'uso fluida. La sincronizzazione periodica assicura che tutti i messaggi siano sempre aggiornati e disponibili al pool di utenti autorizzato.
Gestire la PEC non deve significare compromettere la sicurezza delle credenziali aziendali. Con Digiway PEC Manager, la complessità gestionale viene "oscurata" e circoscritta ai soli sistemisti, offrendo agli utenti un ambiente di lavoro semplice e protetto.
Richiedi una demo gratuita qui. ]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title>VCarder: Guida alla Conformità GDPR e Sicurezza Dati</title>
<pubDate>Thu, 05 Feb 2026 07:00:00 +0200</pubDate>
<description>
<![CDATA[ 
VCarder garantisce il GDPR con governance centralizzata e dati su infrastruttura aziendale, eliminando i rischi legati ai cloud esterni. 
 ]]>
</description>
<link>https://www.digiway.it/home.nsf/articles/vcarder-guida-alla-conformita-gdpr-e-sicurezza-dati?open</link>
<category>VCarder</category>
<dc:creator>Roberto Sarvello</dc:creator>
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<content:encoded><![CDATA[ Il rispetto del GDPR (Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati) all'interno della soluzione VCarder è garantito attraverso un approccio che privilegia il controllo totale dell'azienda sui propri dati e l'integrazione sicura nelle infrastrutture esistenti.
I pilastri della conformità normativa di VCarder sono:
1. Controllo e Proprietà dei Dati
A differenza di molte soluzioni basate su cloud pubblici, VCarder può funzionare interamente all'interno dell'infrastruttura IT dell'azienda. Questo garantisce che:
Nessun dato dei dipendenti venga trasferito a fornitori esterni.
Le informazioni non vengano salvate su cloud pubblici.
L'azienda mantenga il pieno controllo e la proprietà esclusiva dei dati trattati.

2. Modello Governato vs Self-Service
Modello self-service: i singoli dipendenti gestiscono i propri dati in modo eterogeneo rischiando sanzioni GDPR.
Modello governato: l'azienda esercita una governance centralizzata, assicurando che i dati abbiano una struttura omogenea e contenuti certificati e controllati.
Questo approccio dimostra un livello di compliance e governance molto elevato rispetto ai sistemi tradizionali o consumer.
3. Gestione dei QR Code Dinamici
Un elemento tecnico fondamentale per la privacy è la natura del QR Code prodotto: esso non incorpora direttamente i dati personali dell'utente. Al contrario, contiene semplicemente un link a una pagina-profilo. Questo permette di:
Garantire che i dati siano sempre aggiornati alla fonte aziendale.
Evitare la circolazione di dati statici non aggiornabili o non revocabili in caso di necessità.

4. Funzionalità Integrate per la Compliance
Il sistema include strumenti specifici per facilitare il rispetto delle normative:
Pubblicazione di policy: L'applicazione permette la pubblicazione di informative e policy specifiche per la compliance al GDPR.
Sicurezza della piattaforma: VCarder sfrutta la stabilità e la sicurezza garantite dall'ambiente HCL Domino, unendo la facilità d'uso alla protezione di un'applicazione professionale.
Gestione delle fonti dati: I dati vengono importati e sincronizzati da fonti aziendali sicure come Active Directory (AD), LDAP o database gestionali, mantenendo la coerenza con i sistemi di identità aziendali già protetti.
In sintesi, VCarder trasforma il biglietto da visita digitale in uno strumento di compliance aziendale, eliminando i rischi legati alla frammentazione dei dati e all'uso di piattaforme esterne non verificate. ]]></content:encoded>
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<item>
<title>Vantaggi Economici ed Ecologici di Digiway VCarder</title>
<pubDate>Tue, 03 Feb 2026 07:00:00 +0200</pubDate>
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<![CDATA[ 
I biglietti digitali VCarder uniscono risparmio e sostenibilità: addio sprechi di carta, costi ridotti e analytics in tempo reale per il networking.
 ]]>
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<link>https://www.digiway.it/home.nsf/articles/vcarder-privacy-e-governance-dei-dati-nel-digital-business?open</link>
<category>VCarder</category>
<dc:creator>Roberto Sarvello</dc:creator>
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<content:encoded><![CDATA[ L'adozione di biglietti da visita digitali, come la soluzione VCarder, nasce proprio dalla necessità di rispondere a esigenze sia ecologiche che economiche.
Vantaggi Economici
I benefici economici derivano principalmente dall'ottimizzazione dei processi e dall'eliminazione dei costi legati ai materiali fisici:
Riduzione dei costi operativi e ROI istantaneo: Il passaggio dal cartaceo al digitale permette di ottenere un ritorno sull'investimento (ROI) immediato, poiché si azzerano le spese di stampa e distribuzione.
Eliminazione delle ristampe: Grazie ai QR Code dinamici, se un recapito cambia, l'informazione viene aggiornata in tempo reale senza dover ristampare o rinviare nulla. Al contrario, il biglietto cartaceo richiede una nuova stampa per ogni minima variazione.
Scalabilità immediata: Mentre per ogni nuovo utente in formato cartaceo è necessaria una nuova sessione di stampa, l'aggiunta di utenti nel sistema digitale è istantanea e limitata solo dalle risorse IT.
Democratizzazione dell'accesso: Il costo contenuto permette di fornire un biglietto da visita digitale a tutti i collaboratori, con spese paragonabili o inferiori a quelle necessarie per stampare biglietti cartacei solo per pochi dipendenti.
Analytics e marketing: Il digitale offre valore aggiunto come la possibilità di tracciare se il biglietto è stato effettivamente consultato, fornendo dati utili per la rete commerciale che il cartaceo non può offrire.

Vantaggi Ecologici
Dal punto di vista della sostenibilità, i biglietti digitali rappresentano una scelta green fondamentale per le aziende moderne:
Riduzione drastica degli sprechi: L'uso di soluzioni digitali permette di dimenticare i biglietti cartacei, riducendo significativamente la produzione di rifiuti e lo spreco di carta.
Impatto ambientale quasi nullo: Le fonti evidenziano come il formato digitale abbia un impatto ambientale "quasi nullo", a fronte dell'alto impatto (legato a stampa e materiali) del formato tradizionale.
Miglioramento dell'immagine aziendale: Adottare tecnologie sostenibili proietta un'immagine aziendale moderna ed ecologica, migliorando la percezione del brand agli occhi di clienti e partner.
In sintesi, la scelta del digitale è la più coerente per le imprese (specialmente nel settore B2B), poiché unisce la massima comodità per chi riceve i dati alla dimostrazione di un alto livello di governance e responsabilità ambientale. ]]></content:encoded>
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<title> I tuoi dati aziendali sono davvero sotto il tuo controllo? La verità sulle leggi extraterritoriali USA</title>
<pubDate>Mon, 02 Feb 2026 07:00:00 +0200</pubDate>
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<![CDATA[ 
Proteggi i tuoi dati dal Cloud Act! Con Digiway e HCL Domino ottieni piena sovranità digitale, sicurezza certificata e costi certi. Riprendi il controllo.
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<link>https://www.digiway.it/home.nsf/articles/-i-tuoi-dati-aziendali-sono-davvero-sotto-il-tuo-controllo-la-verita-sulle-leggi-extraterritoriali-usa?open</link>
<category>Repatriation</category>
<dc:creator>Roberto Sarvello</dc:creator>
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<content:encoded><![CDATA[ Sapevi che, se utilizzi servizi cloud di fornitori statunitensi, le autorità degli Stati Uniti potrebbero avere legalmente accesso ai tuoi dati, indipendentemente da dove si trovi fisicamente il server?
In un mondo sempre più interconnesso, la sovranità digitale è diventata un fattore critico per la continuità e la sicurezza aziendale. Molte organizzazioni operano oggi in una zona di incertezza normativa a causa di tre leggi fondamentali degli Stati Uniti:
Patriot Act: Consente alle autorità USA di accedere ai dati detenuti da aziende americane per scopi di sicurezza nazionale, anche se i dati sono archiviati fuori dagli Stati Uniti.
FISA (Foreign Intelligence Surveillance Act): Autorizza le agenzie di intelligence a raccogliere dati su persone non statunitensi all'estero tramite fornitori di servizi USA, senza dover informare il proprietario dei dati.
Cloud Act: Obbliga i fornitori di tecnologia e cloud (come AWS, Azure o Google) a consegnare i dati alle autorità su richiesta, scavalcando spesso le leggi locali sulla protezione dei dati.
Questa realtà espone settori critici come la Difesa, le Banche, la Pubblica Amministrazione e l'Energia a rischi di accesso non autorizzato o interruzione del servizio da parte di ordini governativi esteri.
La Soluzione: Riprendi il controllo con Digiway e HCL.
Esiste un’alternativa reale per chi non vuole scendere a compromessi sulla governance dei dati. HCL Domino e HCL Sametime rappresentano oggi la scelta d'eccellenza per le aziende che cercano una piattaforma di collaborazione sovrana e sicura.
Perché scegliere una soluzione On-Premise o in Private Cloud con noi?
Piena Sovranità: Sei tu a decidere chi ha accesso ai tuoi dati e dove risiedono, eliminando le interferenze delle leggi extraterritoriali.
Sicurezza Certificata: Domino è tra le poche piattaforme certificate BSI per email e videoconferenze, garantendo l'assenza di "back door".
Integrazione Moderna (Domino 2026): Con il nuovo Domino Workspace, ottieni un ambiente unico che integra email, chat, meeting, gestione file e task in un'unica interfaccia sicura e performante.
Controllo dei Costi: Mentre i prezzi dei grandi hyperscaler continuano a salire, le soluzioni HCL offrono una stabilità finanziaria e una flessibilità di licenza che protegge il tuo investimento nel tempo.
Noi di Digiway, in qualità di partner esperti, siamo pronti ad accompagnarti nella migrazione verso un ecosistema digitale dove la sicurezza non è un'opzione, ma un pilastro fondamentale.
Non lasciare che siano altri a decidere del futuro dei tuoi dati.
Contattaci oggi per una consulenza sulla tua strategia di Sovranità Digitale. ]]></content:encoded>
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<item>
<title>Basta firme manuali: l’automazione che unisce IT, Marketing e Legal</title>
<pubDate>Wed, 28 Jan 2026 07:00:00 +0200</pubDate>
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<![CDATA[ 
Crossware automatizza le firme email aziendali: marketing, IT e compliance in un’unica soluzione centralizzata e zero-effort per ogni dispositivo.
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<link>https://www.digiway.it/home.nsf/articles/basta-firme-manuali-lautomazione-che-unisce-it-marketing-e-legal?open</link>
<category>Crossware</category>
<dc:creator>Roberto Sarvello</dc:creator>
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<content:encoded><![CDATA[ L'adozione di Crossware Mail Signature offre vantaggi operativi trasversali a tutta l'organizzazione, migliorando la produttività e riducendo il carico di lavoro manuale per diversi reparti.
Ecco i benefici specifici per ogni dipartimento identificati nelle fonti:

ICT / IT (Tecnologia dell'Informazione)
Efficienza gestionale: Elimina i costi, i tempi e i rischi legati alla configurazione manuale delle firme sui singoli dispositivi.
Aggiornamenti rapidi: Permette di aggiornare la firma di un singolo utente o di un intero gruppo in pochi minuti da un'unica piattaforma.
Installazione semplificata: Il software è facile da configurare e solitamente viene implementato entro 30 minuti dal download.
Nessun intervento sui client: Poiché la firma viene aggiunta a livello server, non è richiesta alcuna installazione o manutenzione sui dispositivi degli utenti finali.

Marketing
Canale promozionale gratuito: Trasforma ogni email in un'opportunità di marketing, permettendo di inserire banner pubblicitari e messaggi promozionali senza costi aggiuntivi.
Autonomia creativa: Grazie a un designer potente e intuitivo, il team marketing può creare firme HTML professionali senza avere competenze di programmazione o dover coinvolgere il reparto grafico.
Campagne mirate: È possibile gestire e pianificare campagne banner da una dashboard centralizzata, assegnandole a segmenti specifici di pubblico per comunicazioni mirate.

HR (Risorse Umane)
Coerenza dei dati: Garantisce che le informazioni del personale (ruolo, contatti, sede) siano sempre corrette e allineate ai dati ufficiali aziendali.
Controllo dell'immagine: Assicura un controllo totale sui dati dei dipendenti che vengono esposti all'esterno, mantenendo un'immagine professionale e uniforme.

Legale e Compliance
Aderenza alle normative: Garantisce che ogni email includa i disclaimer e le note legali richieste dal Codice Civile e dal GDPR.
Autenticità: Agevola la conformità normativa assicurando l'autenticità dei dati personali contenuti nei messaggi.

Sales (Vendite)
Supporto alle vendite: Fornisce strumenti per aumentare il coinvolgimento dei destinatari, integrando banner che supportano le campagne di vendita attive e aiutano a chiudere più contratti.

In generale, l'intera organizzazione beneficia di una gestione "zero-effort" per gli utenti finali, i quali possono inviare email da qualsiasi dispositivo (mobile, tablet, webmail) con la certezza che la firma venga aggiunta correttamente e automaticamente a posteriori.
Richiedi subito una versione di prova di Crossware qui. ]]></content:encoded>
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<item>
<title>Crossware - gestione firma centralizzata server-based</title>
<pubDate>Mon, 26 Jan 2026 11:28:54 +0200</pubDate>
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<![CDATA[ 
Gestione centralizzata firme email con Crossware: brand uniforme, dati aggiornati in tempo reale e compatibilità totale su ogni dispositivo. 
 ]]>
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<link>https://www.digiway.it/home.nsf/articles/crossware-gestione-firma-centralizzata-server-based?open</link>
<category>Crossware</category>
<dc:creator>Roberto Sarvello</dc:creator>
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<content:encoded><![CDATA[ Crossware offre una soluzione di gestione centralizzata server-based che permette alle aziende di controllare ogni aspetto delle firme email da un'unica piattaforma, eliminando la necessità di configurazioni manuali sui singoli dispositivi.
Ecco le funzionalità principali legate alla gestione centralizzata:
Controllo totale e uniformità del brand: Attraverso una dashboard centralizzata, è possibile garantire che ogni email inviata (indipendentemente dal dipartimento o dalla sede) rispetti gli standard aziendali in termini di loghi, colori e stile, evitando errori o branding disallineato.
Gestione "Zero-Effort" per gli utenti: Poiché il software interviene a livello server, la firma viene aggiunta automaticamente dopo l'invio. Questo significa che non è richiesta alcuna installazione sui dispositivi client e gli utenti non devono preoccuparsi di aggiornare le proprie firme.
Integrazione dinamica con le Directory aziendali: il sistema estrae i dati del mittente (come ruolo, contatti e sede) in tempo reale direttamente da fonti come Active Directory, Domino Directory o Microsoft Graph. Questo assicura che le informazioni di contatto siano sempre aggiornate e corrette.
Firme coerenti su tutti i dispositivi: La gestione centralizzata garantisce che la firma appaia correttamente sia che l'email venga inviata da Outlook, Notes, webmail o dispositivi mobili come iPhone e Android.
Editor e Designer avanzato: Crossware mette a disposizione un designer drag-and-drop che permette di creare firme professionali in HTML senza competenze di programmazione. È possibile utilizzare modelli predefiniti o creare design dinamici con campi condizionali.
Regole e segmentazione: È possibile applicare regole personalizzate per gruppi, reparti o sedi. Ad esempio, si possono differenziare le firme per le email interne rispetto a quelle esterne, o assegnare banner specifici a diversi team.
Questa centralizzazione permette di implementare modifiche all'intera organizzazione in pochi minuti, trasformando la firma email in un efficace canale di comunicazione protetto e professionale.
Richiedi subito una versione di prova di Crossware qui. ]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title>Compliance GDPR e NIS2: Proteggi il tuo Business dalle Sanzioni con Digiway</title>
<pubDate>Thu, 22 Jan 2026 07:00:00 +0200</pubDate>
<description>
<![CDATA[ 
Evita multe milionarie e danni d'immagine. Assicura la piena conformità NIS2 e GDPR con l'audit trail di Digiway. Metti al sicuro la tua azienda. 
 ]]>
</description>
<link>https://www.digiway.it/home.nsf/articles/compliance-gdpr-e-nis2-proteggi-il-tuo-business-dalle-sanzioni-con-digiway?open</link>
<category>SecurTrac</category>
<dc:creator>Roberto Sarvello</dc:creator>
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<content:encoded><![CDATA[ L'implementazione di audit trail efficaci all'interno dei sistemi informatici non è solo una scelta strategica, ma una necessità per soddisfare diversi requisiti normativi internazionali e governativi.
Secondo le fonti, le principali normative che richiedono tali registrazioni cronologiche includono:
GDPR (General Data Protection Regulation): È considerata la legge sulla privacy dei dati più restrittiva al mondo ed è in vigore dal maggio 2018 per le aziende che operano nell'Unione Europea o hanno rapporti d'affari con essa. Il GDPR impone alle aziende di garantire la trasparenza nel trattamento dei dati personali, il che richiede la tenuta di registri dettagliati degli accessi ai dati.
HIPAA (Health Insurance Portability and Accountability Act): Questa normativa richiede specificamente alle aziende che operano nel settore sanitario di implementare controlli di audit per registrare ogni accesso alle informazioni sanitarie protette.
SOX (Sarbanes-Oxley Act): Questa legge richiede un'accurata tenuta dei registri per permettere la revisione e l'auditing dei dati finanziari aziendali.
NIS2: Le fonti indicano che strumenti come SecurTrac permettono una perfetta adesione anche a questo standard normativo.
Rischi e Sanzioni Il mancato rispetto di questi obblighi di auditing può esporre le aziende a gravi conseguenze, tra cui:
Sanzioni pecuniarie elevate: Le multe possono variare da migliaia a milioni di dollari a seconda della gravità della violazione.
Azioni legali e danni reputazionali: Oltre alle sanzioni, le aziende rischiano procedimenti legali e una significativa erosione della fiducia da parte di clienti e stakeholder.
Inefficienze nella risposta agli incidenti: Senza un audit trail, risulta estremamente difficile identificare l'origine e l'entità di una violazione dei dati, ritardando i tempi di reazione e aumentando i danni potenziali.
Oltre alle normative governative, le aziende possono necessitare di audit trail anche per soddisfare i termini delle polizze assicurative aziendali o per esigenze di governance interna. ]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title>SecurTrac: Deep Auditing e Compliance per HCL Domino</title>
<pubDate>Mon, 19 Jan 2026 07:00:00 +0200</pubDate>
<description>
<![CDATA[ 
Stop intrusioni su HCL Domino! SecurTrac monitora ogni attività e ripristina i file in un clic. Digiway blinda la tua infrastruttura ora.
 ]]>
</description>
<link>https://www.digiway.it/home.nsf/articles/securtrac-deep-auditing-e-compliance-per-hcl-domino?open</link>
<category>SecurTrac</category>
<dc:creator>Roberto Sarvello</dc:creator>
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<content:encoded><![CDATA[ SecurTrac offre una gamma completa di funzionalità progettate per il monitoraggio dettagliato delle attività e la prevenzione delle intrusioni all'interno dell'ambiente HCL Domino. Queste funzionalità si dividono principalmente in moduli di monitoraggio specifici, strumenti di rilevamento delle minacce e politiche di prevenzione.
Monitoraggio delle Attività (Auditing Trail)
SecurTrac fornisce registrazioni cronologiche di tutte le interazioni degli utenti e delle modifiche di sistema.
I suoi moduli principali includono:
Monitor della Posta: Traccia ogni evento legato alle e-mail, inclusi l'invio, la ricezione, l'apertura (anche non autorizzata), l'aggiornamento, la cancellazione e l'instradamento.
Inoltre, esegue il log di tutte le attività di delega della posta.
Monitor dei Database: Registra la creazione, apertura, aggiornamento e cancellazione di documenti, oltre alle operazioni di stampa o inoltro.
Monitora anche le variazioni degli elementi di design, le attività degli agenti e le modifiche ai parametri di accesso (ACL).
Monitor della Directory di Domino: Esegue il log di ogni variazione, inclusa l'aggiunta o cancellazione di documenti, modifiche ai campi e agli elementi di design.
Monitor del file Notes.ini: Registra qualsiasi modifica al file di configurazione, visualizzando i parametri precedenti e rilevando variazioni effettuate anche tramite strumenti di editing esterni.
Full Administration Access: Registra l'uso del "Full Access Administration", segnalando azioni di creazione o modifica compiute con privilegi elevati che potrebbero essere usati per accedere a dati senza autorizzazione.
Rilevamento Operazioni Massive: Può essere configurato per rilevare azioni anomale su larga scala, come la cancellazione massiva di documenti o database.

Prevenzione e Rilevamento delle Intrusioni
Per proteggere l'integrità dei dati e prevenire violazioni, SecurTrac include strumenti specifici di sicurezza:
Rilevazione Intrusioni: Un modulo dedicato che tiene sotto controllo eventi pericolosi come accessi illegali ai database o al server e tentativi di cancellazione di database.
Identificazione dell'Indirizzo IP: In caso di uso non autorizzato di ID utente Notes o azioni massive sospette, SecurTrac è in grado di rilevare l'indirizzo IP della stazione di lavoro da cui è originata l'operazione.
Monitoraggio Accessi Non Autorizzati: Identifica tentativi di accesso ripetuti senza successo o accessi non autorizzati andati a buon fine a caselle di posta e database.
Allarmi in Tempo Reale: Invia notifiche e-mail immediate e personalizzabili non appena viene rilevata una violazione dei dati o un evento critico.
Filtro per Policy della Posta: Previene l'invio all'esterno di informazioni sensibili (come numeri di carta di credito, IBAN o codici sanitari) mettendole in quarantena o notificando la violazione.
Restore e Rollback: In caso di modifiche o cancellazioni non autorizzate, permette all'amministratore di effettuare un rollback immediato dei documenti o degli elementi di design alla versione precedente memorizzata nel log (tramite formato DXL).
Infine, SecurTrac supporta il log di server remoti, permettendo di centralizzare il monitoraggio e la memorizzazione dei log di più server Domino in un'unica posizione. ]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title>HCL Ambassador per il 2026</title>
<pubDate>Wed, 14 Jan 2026 14:00:00 +0200</pubDate>
<description>
<![CDATA[ 
Digiway celebra Vittorio Orefice e Damiano Bramati nominati HCL Ambassador 2026: competenza, community e leadership riconosciute a livello globale.
 ]]>
</description>
<link>https://www.digiway.it/home.nsf/articles/hcl-ambassador-2026?open</link>
<category>Comunicato Stampa</category>
<dc:creator>Damiano Bramati</dc:creator>
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<content:encoded><![CDATA[ Annunciamo con piacere che Vittorio Orefice e Damiano Bramati sono stati nominati HCL Ambassador per il 2026. Se per Vittorio è una riconferma per Damiano invece è la prima nomina, premio per l'impegno dedicato al prodotto, testimonianza della competenza che Digiway ormai ha acquisito da diversi anni.

Il programma HCL Ambassadors è un’iniziativa di riconoscimento che mette in luce il meglio della community HCL. Gli Ambassador si distinguono perché vanno oltre il proprio ruolo professionale, aiutando gli altri, condividendo conoscenze e organizzando attività a beneficio di tutta la comunità.

Come indicato da HCL sul proprio sito, gli HCL Ambassador sono veri ambasciatori e il loro impegno nel condividere competenze ed esperienza ha un impatto enorme sulla community HCL: scrivono blog e libri, tengono talk e workshop, creano tutorial e corsi, offrono supporto nei forum e contribuiscono all’organizzazione di conferenze, webinar ed eventi di ogni tipo.

Gli HCL Ambassador sono sempre pronti a portare la loro competenza tecnica a nuove persone in tutto il mondo, sia dal vivo che online.
 ]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title>HCL Sametime: La Sicurezza Non È Un Optional, È Un Vantaggio Competitivo</title>
<pubDate>Tue, 30 Dec 2025 08:00:00 +0200</pubDate>
<description>
<![CDATA[ 
Proteggi i tuoi dati con HCL Sametime: controllo totale, compliance GDPR, costi ridotti. Scopri come Digiway può blindare le tue comunicazioni aziendali.
 ]]>
</description>
<link>https://www.digiway.it/home.nsf/articles/hcl-sametime-la-sicurezza-non-e-un-optional-e-un-vantaggio-competitivo?open</link>
<category>Marketing</category>
<dc:creator>Roberto Sarvello</dc:creator>
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<content:encoded><![CDATA[ I vostri dati più sensibili viaggiano su piattaforme di collaborazione pubbliche? La verità è che il prezzo della comodità è spesso il controllo.
In un'era di rigorose normative (GDPR in primis) e di crescenti minacce, affidarsi a soluzioni di terze parti può essere un rischio che la vostra azienda non può permettersi.

È ora di riportare la collaborazione sotto il tuo tetto.
HCL Sametime è la soluzione definitiva di chat e videoconferenza enterprise che vi offre la possibilità unica di installare l'intera infrastruttura On-Premise (sul tuo server o Cloud Privato).

Il Vantaggio Sametime per il Tuo Business:
Beneficio per l'IT Manager	Beneficio per il CEO
Pieno Controllo dei Dati: Totale controllo su dove risiedono i tuoi dati e chi vi accede. Compliance GDPR garantita.
Integrazione Nativa: Si integra perfettamente con HCL Domino/Notes, ma è anche compatibile con l'ecosistema Microsoft.
Scalabilità e Affidabilità: Piattaforma comprovata, pronta per le esigenze di aziende complesse e mission-critical.	TCO Ottimizzato: Riduzione del Costo Totale di Proprietà (TCO) e maggiore prevedibilità rispetto ai servizi cloud a consumo.
	Collaborazione Protetta: Un unico strumento per chat persistente, riunioni video e condivisione sicura, senza rinunciare alla user experience moderna.
	Focus sull'Innovazione: Libera l'IT da inutili preoccupazioni sulla sicurezza dei dati, permettendo al team di concentrarsi sulla crescita.
	
	Smetti di pagare per l'incertezza. Investi nel controllo.
	Clicca e scopri come Digiway può implementare HCL Sametime per blindare le tue comunicazioni e ridurre i costi. ]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title>Cloud Act, NIS2 e cloud repatriation: la guida per le PMI italiane sulla gestione dei workload </title>
<pubDate>Mon, 29 Dec 2025 08:45:00 +0200</pubDate>
<description>
<![CDATA[ 
Finalmente i grandi gruppi e le PMI scelgono di mettere l'accento sul valore e sulle necessità di "cura" del dato.
 ]]>
</description>
<link>https://www.digiway.it/home.nsf/articles/lsensonellubicazionecorrettadeiworkload?open</link>
<category>Consigli e Best practice</category>
<dc:creator>Vittorio Orefice</dc:creator>
<guid isPermaLink="true">https://www.digiway.it/home.nsf/articles/lsensonellubicazionecorrettadeiworkload?open</guid>
<content:encoded><![CDATA[ Cloud, On-Premise e Cloud Ibrido: come scegliere dove mettere i dati aziendali nel 2025
Digiway — La scelta dell'infrastruttura dati non si riduce più a "tutto in cloud" o "tutto on-premise". Grandi gruppi internazionali e PMI italiane stanno rivalutando dove collocare i propri workload in base a criteri tecnici, economici e giuridici precisi.

1. Il tipo di carico di lavoro determina la scelta infrastrutturale
Workload statici e prevedibili — Un database ERP o un sistema di fatturazione che gira 24/7 a carico costante è economicamente inefficiente sul cloud pubblico. Il costo fisso del cloud supera quello di un server dedicato o di un cloud privato. Questi carichi migrano verso infrastrutture on-premise o private: il fenomeno si chiama cloud repatriation.
Workload elastici e variabili — Picchi di traffico stagionali (saldi, campagne marketing) giustificano il cloud pubblico. Il valore è nella scalabilità immediata: si paga solo quando serve.

2. La massa e la velocità del dato impone la prossimità
Nel manifatturiero italiano (Industria 4.0), le macchine producono terabyte di log in tempo reale. Inviare questi dati a datacenter remoti (Dublino, Francoforte) per decisioni critiche — come il rilevamento di un guasto a una pressa — introduce latenza inaccettabile.
La risposta tecnica è l'edge computing: server fisicamente vicini alla produzione, non cloud tradizionale né vecchio on-premise, ma cloud di prossimità.

3. La sovranità del dato è un vincolo legale, non una preferenza
Workload che trattano dati sanitari, brevetti industriali o dati governativi sono esposti all'incertezza giuridica del Cloud Act americano. La normativa NIS2 impone obblighi precisi agli operatori di infrastrutture essenziali e importanti in Europa.
Anche aziende non classificate come "essenziali" ai sensi NIS2 possono incorrere in rischi legali significativi affidando determinati dati a provider extra-UE. La posta elettronica aziendale è un esempio immediato e concreto.
La scelta di provider locali o infrastrutture interne non è un giudizio sul cloud: è il rispetto della giurisdizione applicabile.

4. Affidabilità: le PMI ben gestite reggono il confronto con i colossi
Il 2024 ha registrato downtime significativi anche tra i grandi provider globali — incluso Cloudflare. I tempi di inattività di molte PMI con infrastrutture ben gestite sono stati inferiori a quelli di operatori di scala enterprise. La dimensione non garantisce la resilienza.

Principi guida per la strategia dati nel 2025
La cura del dato è un dovere legale e una leva di risparmio concreto
La mitigazione del rischio vale più della semplicità gestionale del cloud pubblico
Ogni workload ha la sua infrastruttura ottimale: cloud pubblico, cloud privato, edge, on-premise
La scelta va fatta per valore del dato, non per moda tecnologica

Digiway supporta aziende B2B nella progettazione di architetture dati ibride, sicure e conformi alla normativa europea. 

Entità chiave: Digiway · cloud repatriation · cloud ibrido · edge computing · sovranità del dato · NIS2 · Cloud Act · Industria 4.0 · on-premise · workload · PMI · sicurezza informatica · Italia 2025 ]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title>Cloud Repatriation: Il Ritorno selettivo dal CLOUD.</title>
<pubDate>Thu, 25 Dec 2025 13:00:00 +0200</pubDate>
<description>
<![CDATA[ 
Digiway guida la Cloud Repatriation con consulenze personalizzate e infrastrutture ibride, ottimizzando costi e prestazioni per le aziende. Scegli l'esperienza!
 ]]>
</description>
<link>https://www.digiway.it/home.nsf/articles/cloud-repatriation-il-ritorno-verso-lon-premise?open</link>
<category>Marketing</category>
<dc:creator>Roberto Sarvello</dc:creator>
<guid isPermaLink="true">https://www.digiway.it/home.nsf/articles/cloud-repatriation-il-ritorno-verso-lon-premise?open</guid>
<content:encoded><![CDATA[ La Cloud Repatriation rappresenta il processo attraverso cui le aziende spostano applicazioni, dati e workload dai servizi cloud pubblici verso infrastrutture private, on-premise o ibride. Questo fenomeno segna un'inversione di tendenza rispetto alla migrazione massiccia verso il cloud degli ultimi anni e riflette una maturazione strategica nel modo in cui le organizzazioni gestiscono le proprie risorse IT.
Secondo recenti studi, l'86% dei CIO ha pianificato nel 2025 di spostare alcuni workload dal cloud pubblico verso infrastrutture private o on-premise, un dato significativamente superiore rispetto agli anni precedenti. Tuttavia, è importante sottolineare che la Cloud Repatriation non rappresenta un abbandono totale del cloud, ma piuttosto un riposizionamento selettivo dei carichi di lavoro.
I Vantaggi della Cloud Repatriation

Riduzione dei Costi Operativi
Uno dei principali driver della Cloud Repatriation è la riduzione dei costi. Molte aziende hanno scoperto che i modelli pay-as-you-go del cloud pubblico possono generare spese impreviste, soprattutto per workload prevedibili e costanti. Per le organizzazioni che operano su larga scala, mantenere carichi di lavoro stabili on-premise può risultare significativamente più economico nel lungo periodo.
Miglioramento delle Prestazioni
Per applicazioni critiche che richiedono bassa latenza o elevate capacità computazionali, l'infrastruttura on-premise può offrire prestazioni più consistenti e controllabili. Questo è particolarmente rilevante per workload che richiedono elaborazione in tempo reale o per settori come quello finanziario, dove ogni millisecondo conta.
Maggiore Controllo e Sicurezza
La Cloud Repatriation permette alle aziende di esercitare un controllo più granulare sulle proprie misure di sicurezza. Avere i dati fisicamente presenti nei propri data center facilita l'implementazione di politiche di accesso più stringenti e il principio del "least privilege", fondamentale nell'architettura Zero Trust.
Conformità Normativa
In settori altamente regolamentati come quello finanziario, sanitario o della pubblica amministrazione, la residenza dei dati è un requisito fondamentale. Le normative come il GDPR in Europa o la Digital Operational Resilience Act (DORA) impongono standard rigorosi sulla localizzazione e il trattamento dei dati. Riportare i dati on-premise semplifica notevolmente la conformità a queste normative.
Gli Svantaggi della Cloud Repatriation

Investimenti Iniziali
La Cloud Repatriation richiede investimenti significativi in hardware, software, licenze e infrastruttura. Questo può rappresentare un onere finanziario considerevole, specialmente per aziende che hanno già investito massicciamente nella migrazione al cloud.
Complessità della Migrazione
Il processo di spostamento dei dati dal cloud può essere complesso e costoso. Le aziende devono gestire potenziali interruzioni dei servizi, garantire l'integrità dei dati durante il trasferimento e affrontare possibili problemi di compatibilità.
Perdita di Elasticità
Il cloud pubblico offre scalabilità pressoché illimitata e la capacità di adattarsi rapidamente a picchi di domanda. Tornando on-premise, le aziende potrebbero perdere questa flessibilità, dovendo dimensionare l'infrastruttura per i picchi di carico, con conseguente sottoutilizzo delle risorse nei periodi normali.
Responsabilità Operative
Con la Cloud Repatriation, le aziende si riassumono la responsabilità della gestione, manutenzione e aggiornamento dell'infrastruttura IT. Questo richiede competenze specializzate interne e può aumentare il carico operativo dei team IT.
Il Comportamento delle Aziende
L'approccio prevalente tra le aziende non è il ritorno completo all'on-premise, ma l'adozione di strategie ibride e multi-cloud. Già una significativa quota dei workload e dei dati è stato oggetto di repatriation, ma la crescita complessiva del cloud continua grazie a nuove migrazioni e workload nativi cloud.
Le organizzazioni stanno adottando un approccio più maturo e ponderato, valutando caso per caso dove posizionare ciascun workload, in questo modo mitigano le controindicazioni economiche. 
I fattori chiave che guidano queste decisioni includono:
Prevedibilità del carico: workload stabili e prevedibili vengono spesso riportati on-premise
Requisiti di conformità: dati sensibili o regolamentati vengono mantenuti in ambienti controllati
Criticità dell'applicazione: applicazioni mission-critical rimangono spesso nei data center aziendali
Necessità di elasticità: workload con picchi stagionali o imprevedibili restano nel cloud pubblico
È interessante notare che settori come quello finanziario, della sanità e della pubblica amministrazione sono tra i più attivi nella Cloud Repatriation, principalmente per ragioni di compliance e sicurezza. Al contrario, startup e aziende tecnologiche mantengono una forte presenza nel cloud pubblico per beneficiare della velocità di innovazione e della flessibilità.

Conclusione
La Cloud Repatriation non è un rifiuto del cloud, ma un'evoluzione naturale verso strategie IT più mature e bilanciate. Le aziende stanno imparando che non esiste una soluzione unica per tutte le aziende o per tutti i tipi di workload e che, di conseguenza, l'approccio migliore spesso combina cloud pubblico, privato e on-premise in base alle specifiche esigenze di ogni workload.
Digiway ha iniziato da tempo ad occuparsi dell'argomento (Cloud Repatriation - HCL Domino e Cloud Repatriation) ed offre un valido supporto alle aziende che stanno valutando o implementando strategie di Cloud Repatriation, sia in termini di Consulenza Strategica Personalizzata che di Progettazione e Implementazione di Infrastrutture Ibride, valutando insieme al cliente come ottimizzare il posizionamento di alcuni asset fondamentali, come la posta elettronica.
Con partner esperti come Digiway, le organizzazioni possono navigare questa transizione con sicurezza, ottimizzando costi, prestazioni e conformità normativa. L'importante è mantenere la flessibilità strategica e continuare a valutare regolarmente dove ogni workload risiede meglio, adattandosi all'evoluzione delle tecnologie e delle esigenze aziendali. ]]></content:encoded>
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<title>Installare Notes in 2–3 minuti cambia la vita agli admin</title>
<pubDate>Tue, 23 Dec 2025 08:00:00 +0200</pubDate>
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Notes 2026 rivoluziona l'installazione su Windows: setup rapido in 2-3 minuti, riducendo tempi e costi IT. Scegli Digiway per un upgrade efficiente!
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<category>Marketing</category>
<dc:creator>Roberto Sarvello</dc:creator>
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<content:encoded><![CDATA[ Chi ha distribuito Notes su grandi parchi PC conosce bene il tema: installazioni lunghe, con migliaia di file da copiare e registrare uno per uno. 
In Notes 2026 l’approccio è stato completamente rivisto, prendendo spunto dal mondo macOS.​
Il nuovo installer su Windows:
Si basa su un’immagine pre‑installata e compressa del client, che viene semplicemente decompattata sulla macchina utente.​
Riduce drasticamente i tempi di setup: da circa 15 minuti a circa 2–3 minuti per il solo client Notes, con un po’ più di tempo per Designer e Admin.​
Mantiene comunque la compatibilità con gli scenari più complessi, ma alleggerisce in modo importante il lavoro di IT e helpdesk nei roll‑out e nelle reinstallazioni.​
Su larga scala, questo tipo di ottimizzazione si traduce in ore/uomo risparmiate e meno frizione ogni volta che si pianifica un upgrade massivo del parco client. ]]></content:encoded>
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<title>Antivirus integrato con ClamAV: sicurezza pragmatica</title>
<pubDate>Thu, 18 Dec 2025 08:00:00 +0200</pubDate>
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Domino 2026 integra ClamAV per una protezione email avanzata e flessibile, ideale per soluzioni on-premise e ibride con TCO ridotto.
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<category>Marketing</category>
<dc:creator>Roberto Sarvello</dc:creator>
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<content:encoded><![CDATA[ La protezione della posta è ancora uno dei pilastri della sicurezza IT.
Domino 2026 introduce un’integrazione nativa con ClamAV, motore antivirus open‑source molto usato in ambiente Linux, ma disponibile anche per Windows e macOS.​
Cosa significa per chi amministra Domino:
MailScan può parlare direttamente con ClamAV tramite il suo protocollo dedicato, senza passare necessariamente da soluzioni IAP esterne.​
ClamAV può girare sulla stessa macchina del server Domino o su un host remoto, lasciando libertà di progettazione architetturale.​
Il motore non è incluso nel prodotto e va installato a livello di sistema operativo, ma l’integrazione rende più semplice costruire una soluzione antivirus efficiente e con un TCO contenuto.​
Per molte realtà è un’opzione interessante da combinare con altre soluzioni di email security, soprattutto in scenari on‑premise o ibridi. ]]></content:encoded>
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<title>Domino IQ: AI sì, ma sotto controllo</title>
<pubDate>Tue, 16 Dec 2025 08:00:00 +0200</pubDate>
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Domino IQ di HCL introduce i guard models per proteggere input/output AI, garantendo sicurezza e controllo per dati mission-critical. Scegli la sicurezza!
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<dc:creator>Roberto Sarvello</dc:creator>
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<content:encoded><![CDATA[ Domino IQ è il motore di AI integrato nel mondo Domino.
Con la wave 2026, HCL introduce i cosiddetti guard models, progettati per proteggere input e output delle chiamate AI.​
In concreto, i guard models servono a:
Filtrare le richieste in ingresso: domande malevole o inappropriate (per esempio tentativi di ottenere istruzioni per attaccare un server) possono essere intercettate e bloccate prima di raggiungere il modello principale.​
Ripulire le risposte in uscita: l’output dell’AI può essere analizzato per rimuovere o mitigare contenuti offensivi o non adatti al contesto aziendale.​
Non sono una “bacchetta magica” – lo stesso team HCL lo sottolinea – ma un ulteriore livello di controllo che le aziende possono attivare e calibrare, in un mondo in cui portare l’AI vicino ai dati mission‑critical di Domino richiede governance, non solo funzionalità. ]]></content:encoded>
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<title>Login senza password: passkey gestite dagli utenti</title>
<pubDate>Thu, 11 Dec 2025 08:00:00 +0200</pubDate>
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Domino 2026: gestione self-service delle passkey, sicurezza passwordless e controllo utente migliorato. Innovazione e sicurezza in un'unica soluzione.
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<category>Marketing</category>
<dc:creator>Roberto Sarvello</dc:creator>
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<content:encoded><![CDATA[ Domino ha introdotto il supporto alle passkey come metodo di autenticazione sicuro e passwordless, basato su biometria o PIN del dispositivo. 
Con Notes & Domino 2026 arriva un tassello in più: la gestione self‑service delle passkey da parte degli utenti.​
Dal punto di vista pratico:
Gli utenti possono vedere quali passkey sono registrate per il loro account e rimuovere quelle non più sicure (es. device perso o sostituito).​
Il sistema garantisce che resti sempre almeno una passkey attiva, così da non bloccare l’accesso all’utente.​
In questa prima Early Access la gestione è esposta dalla schermata di login, ma HCL ha già indicato ulteriori evoluzioni dell’esperienza.​
Per chi si occupa di sicurezza, significa spostare parte della gestione credenziali verso l’utente finale, mantenendo un controllo architetturale forte e riducendo la dipendenza dalle password tradizionali. ]]></content:encoded>
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<title>Disponibile la FixPack 5 per HCL Notes/Domino 14.0</title>
<pubDate>Wed, 10 Dec 2025 21:38:44 +0200</pubDate>
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HCL ha rilasciato il Fix Pack 5 (FP5) per Notes/Domino 14.0, un aggiornamento consigliato a tutte le aziende.
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<category>Annunci Tecnologia</category>
<dc:creator>Damiano Bramati</dc:creator>
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<content:encoded><![CDATA[ HCL ha rilasciato il Fix Pack 5 (FP5) per Notes/Domino 14.0, un aggiornamento consigliato a tutte le aziende.
L’FP5 introduce miglioramenti di stabilità, sicurezza e prestazioni, oltre a varie correzioni che rendono l’ambiente più affidabile sia per gli utenti che per i team IT.
Aggiornare significa ridurre rischi e interruzioni, mantenere la piattaforma allineata alle best practice e garantire continuità operativa per email, collaboration e applicazioni aziendali.
Per supporto nell’upgrade o nella verifica del tuo ambiente Domino, Digiway è a disposizione.
Per i dettagli sulla FixPack consultare la Release Note di HCL
https://support.hcl-software.com/csm?id=kb_article&sysparm_article=KB0127382
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<title>La chat di Notes diventa “adulta”</title>
<pubDate>Tue, 09 Dec 2025 08:00:00 +0200</pubDate>
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<![CDATA[ 
Notes 2026 rivoluziona la messaggistica integrando HCL SameTime: modifica messaggi, reazioni rapide e aggiornamenti continui per un'esperienza fluida.
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<category>Marketing</category>
<dc:creator>Roberto Sarvello</dc:creator>
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<content:encoded><![CDATA[ Per molte aziende la messaggistica interna è ancora frammentata tra strumenti diversi.
Notes 2026 fa un passo deciso in avanti integrando direttamente il client web di HCL SameTime dentro l’esperienza Notes.​
Questo sblocco porta subito alcune funzionalità attese da anni:
Modifica e cancellazione dei messaggi: è possibile correggere o rimuovere un messaggio dopo l’invio, mantenendo le conversazioni più pulite e professionali.​
Reazioni e ricevute di lettura: reazioni rapide ai messaggi e visibilità su chi ha letto cosa, senza dover passare alla posta o ad altri canali.​
Evoluzione continua: essendo basata sul client web SameTime, ogni nuova feature (come il supporto ai canali) arriverà in Notes senza dover aspettare un nuovo client desktop.​
L’abilitazione richiede SameTime 12.0.4 / 2026 e può essere governata via policy: l’IT può decidere se dare la nuova esperienza embedded o mantenere quella classica, anche per gruppi di utenti diversi. ]]></content:encoded>
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<title>Notes 2026 - nuovo look</title>
<pubDate>Thu, 04 Dec 2025 11:00:00 +0200</pubDate>
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<![CDATA[ 
Notes 2026: design moderno e intuitivo con HCL Enchanted. Migliora la produttività mantenendo la familiarità. Scopri il nuovo look e funzionalità!
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<link>https://www.digiway.it/home.nsf/articles/notes-2026-nuovo-look?open</link>
<category>Marketing</category>
<dc:creator>Roberto Sarvello</dc:creator>
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<content:encoded><![CDATA[ La richiesta più votata di sempre nel portale di ideazione HCL riguardava una cosa sola: rendere Notes più moderno da vedere e da usare.
Con Notes 2026 questa richiesta è stata raccolta in pieno, adottando il design system HCL Enchanted su tutto il client.​
Cosa cambia in pratica:
Nuovo look & feel: cornice, icone e colori sono stati ridisegnati per essere più puliti, leggibili e coerenti con gli altri prodotti HCL, mantenendo però layout familiari.​
Preferenze e workspace ripensati: finestra delle preferenze a due colonne più chiara, workspace con icone di dimensione consistente e possibilità di tornare al comportamento precedente se necessario.​
Pannello proprietà a destra: finalmente i dettagli di documenti, viste e database si gestiscono in un pannello laterale, come negli strumenti moderni di sviluppo e design.​

L’obiettivo non è far “ricominciare da zero” gli utenti, ma migliorare produttività e percezione del prodotto, preservando la memoria muscolare di chi usa Notes tutti i giorni. ]]></content:encoded>
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<title>Domino 2026: Anteprima Early Access Program</title>
<pubDate>Tue, 18 Nov 2025 11:33:22 +0200</pubDate>
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Si avvicina il momento di vedere alla luce i nuovi Domino e Notes 2026: giovedì 20 novembre il Team HCL presenterà in anteprima le principali novità, con un webinar dedicato.
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<link>https://www.digiway.it/home.nsf/articles/domino-2026-anteprima-early-access-program?open</link>
<category>Novità Prodotti</category>
<dc:creator>Damiano Bramati</dc:creator>
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<content:encoded><![CDATA[ Si avvicina il momento di vedere alla luce i nuovi Domino e Notes 2026!
Giovedì 20 novembre alle 16.00 (CET) il Team HCL presenterà in anteprima le principali novità di Domino 2026 e Notes 2026, con un webinar dedicato poco prima dll’avvio dell’Early Access Program (EAP).

Tra le funzionalità più attese:
- Nuova interfaccia Notes: design moderno e più intuitivo.
- Installazione semplificata del client: processo più rapido e aggiornamenti più agevoli.
- Domino IQ con RAG: integrazione della Retrieval-Augmented Generation per applicazioni più intelligenti e basate sui dati aziendali.
- Calendario potenziato: miglioramenti nella gestione di eventi e festività per semplificare pianificazione e coordinamento.

…e molte altre novità su sicurezza, performance e strumenti per sviluppatori!

Sarà un’occasione unica per scoprire come partecipare all’EAP, testare le nuove funzionalità e contribuire con il tuo feedback allo sviluppo finale.

Per iscriversi al webinar andare al seguente link:
https://register.gotowebinar.com/register/8789606354703807580

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<item>
<title>Consigli di utilizzo per AI in Azienda</title>
<pubDate>Thu, 13 Nov 2025 15:52:54 +0200</pubDate>
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<![CDATA[ 
Come minimizzare i rischi connessi all'uso dell'AI in azienda
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<link>https://www.digiway.it/home.nsf/articles/consigli-di-utilizzo-per-ai-in-azienda?open</link>
<category>Consigli e Best practice</category>
<dc:creator>Damiano Bramati</dc:creator>
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<content:encoded><![CDATA[ Intelligenza Artificiale Generativa in azienda: rischi e buone pratiche secondo Digiway
Vittorio Orefice, esperto ICT di Digiway, analizza nell'ultimo numero di E-Focus i principali rischi legati all'adozione dell'Intelligenza Artificiale Generativa (Generative AI) nei processi aziendali, con indicazioni operative concrete per chi è chiamato a scegliere e governare gli strumenti di lavoro in azienda.
L'articolo è rivolto a responsabili IT, decision maker e C-level che stanno valutando o hanno già avviato percorsi di adozione della GenAI: un contributo sintetico e diretto, pensato per chi decide.
👉 Leggi l'articolo nell'ultimo numero di E-Focus su PMI Lombarde. Il portale delle piccole e medie industrie della Lombardia.  ]]></content:encoded>
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